Viaggi di gruppo in bus, green pass e tamponi: chiarimenti sulla normativa

Facciamo chiarezza ai molti dubbi esposti dai clienti in merito alla normativa del “Green Pass” applicata ai viaggi di gruppo

Il legislatore ha inviato una nota che risponde a tutte le domande e incertezze che erano sorte relativamente all’effettuazione dei tamponi per chi non ha il green pass vaccinale

Ha generato dubbi e svariate interpretazioni il testo legislativo in materia di applicazione del Green Pass ai trasporti per i cosiddetti “viaggi di gruppo”, ovvero i pacchetti turistici fruiti dalle comitive dove i mezzi di trasporto possono essere pubblici, privati o charterizzati, ma a distanza di pochi giorni dal Ministero arrivano tutti i chiarimenti: si cominci a dire innanzitutto che chi ottiene il Green Pass a seguito di tampone rapido con esito negativo, questi è valido 48 ore dopodichè decade e non è più utilizzabile. Che si viaggi in aereo, treno o pullman (sia pubblici che privati, come ad esempio i bus gran turismo) la regola è che ogni volta che si sale a bordo è necessario essere in possesso del Green Pass (vaccinale o con tampone rapido negativo).

In particolare, nei viaggi in pullman di più giorni dove sia previsto l’utilizzo del mezzo ogni giorno, i passeggeri senza Green Pass vaccinale sono tenuti a doversi sottoporre a tampone rapido ogni 48 ore. Altro esempio sono i viaggi dove l’utilizzo del mezzo avviene solo per i trasferimenti andata e ritorno il primo e ultimo giorno: gli utenti sprovvisti di Green Pass dovranno obbligatoriamente effettuare il tampone sia per il viaggio di andata che per il viaggio di ritorno.

Sebbene la regola possa scoraggiare coloro che ancora non si sono sottoposto al vaccino, in loro aiuto arrivano le numerosissime farmacie in tutta Italia che hanno siglato la convenzione con il Ministero della Salute e che effettuano tampone rapido al prezzo calmierato di 15 Euro. L’elenco di queste farmacie è consultabile sul sito web del Ministero della Salute e delle rispettive Regioni.